Dino Buzzati scrittore e un giornalista

Buzzati e la narrazione su e con le bestie nel Novecento Animalista

Nel 1968 Dino Buzzati è uno scrittore e un giornalista che ha ormai raggiunto una certa maturità e una discreta notorietà e riconoscibilità, se non proprio nell’ambito strettamente letterario – visti gli sguardi sospetti dell’engagement intellettuale che accompagnavano le sue uscite in libreria – quantomeno in quello culturale tout court: l’apprezzamento della classe giornalistica, non solo del «Corriere», era un fatto abbastanza assodato. In quell’anno Buzzati accoglie l’invito a tenere per il «Corriere dei Piccoli» una rubrica che avrà titolo “I perché di Buzzati”, una rubrica di posta coi bambini mediante la quale lo scrittore accetta di interloquire sui temi più disparati; accetta di rispondere alle domande e alle questioni anche all’apparenza più bizzarre, finendo per renderle, però, serissime proprio grazie al tenore delle sue risposte. Coi più piccoli parlerà di iettatura, della paura degli esami scolastici, della luna, di Bob Kennedy, di pace e guerra.