Scrittore-giornalista o giornalista-scrittore? Per Nico Orengo si tratta di una domanda oziosa. Intellettuale, giornalista, scrittore o, più semplicemente, uomo di lettere, innamorato della parola e della sua essenzialità. Orengo è tutto questo ogniqualvolta si abbandona al flusso della scrittura che «sceglie il suo percorso e arriva alla fine». «Io sono un letterato, ci tengo» afferma l’autore con forza, consapevole che solo attraverso il «reticolo di parole», che racchiude dentro di sé, può raccontare il reale.
