La denominazione scelta per questa nuova rivista che si inaugura con il primo numero del 2025 contiene già al suo interno le motivazioni e gli intenti che ne hanno determinato la nascita: la MOD – Società italiana per lo studio della modernità letteraria, consulta rappresentativa degli studiosi e delle studiose di letteratura italiana moderna e contemporanea, ha già dal 2008 una sua rivista in formato cartaceo (“La Modernità letteraria”) largamente conosciuta e accreditata presso la comunità scientifica di riferimento; ma proprio la modalità tradizionale della sua diffusione e dell’accesso ha fatto emergere l’esigenza di affiancarle una sorella ‘on line’ in lettura aperta, per favorire la libera e immediata circolazione delle ricerche e delle riflessioni critiche che vi verranno ospitate.

La MOD sostiene sin dalla fondazione una realtà editoriale in open access come “OBLIO”, cui si è affiancata più recentemente “La Modernità della Scuola”; la nuova rivista, integrandosi con quelle due testate, contribuirà ad accrescere la capacità di promozione e divulgazione delle ricerche del nostro settore sotto la direzione e il patrocinio della MOD.

Al di là di questo numero pilota, “MOD online” si propone di allestire anche numeri monografici su testi e questioni, nonché di commentare a più voci libri e studi di significativo rilievo per gli ambiti di interesse della letteratura italiana moderna e contemporanea.

Il presente numero raccoglie volutamente contributi di studiosi e studiose di differenti generazioni, a sancire ab initio come questo spazio di approfondimento intenda porsi quale piattaforma di dialogo e di confronto aperti, nella speranza di offrire a ogni uscita sempre utili spunti per confermare e consolidare la centralità della modernità letteraria nella cultura del nuovo millennio.

 

La Direzione di MOD online